Controdeduzioni Avviso Bonario per Scudo Fiscale

Nell’articolo di oggi, voglio ritornare ancora sull’argomento dello scudo fiscale perchè desidero portare alla tua attenzione una notiziache ieri ho letto su un noto quotidiano economico.

Ma vediamo di cosa si tratta.

Sembra che i contribuenti che stanno ricevendo in questi giorni, la “missiva” da parte dell’Agenzia delle Entrate per gli spostamenti di denaro verso l’estero di somme superiori a 50 mila euro potranno replicare fornendo contro-deduzioni attraverso un apposito canale dedicato.

Il diritto di replica è finalizzato allo scopo di consentire al fisco la verifica dell’esattezza delle informazioni in suo possesso al fine di evitare al contribuente spiacevoli ed ulteriori conseguenze ed inutili gravami.

Avviso Bonario Scudo Fiscale

Hai movimentato denaro verso l’estero per più di 50 milla euro nel corso del 2008? Sei tra quelli che stai ricevendo una lettera dall’Agenzia delle Entrate?

Perchè ti sto facendo queste domande? Te lo spiego subito.

L’Agenzia delle Entrate sta inviando in questi giorni 20.000 lettere (avvisi bonari) a quei contribuenti che nel corso del 2008 hanno effettuato movimentazioni di denaro verso l’estero (più di 50.000 euro).

In questa “missiva” l’Agenzia delle Entrate invita i contribuenti ad avvalersi dell’opportunità di ravvedimento offerte dallo scudo fiscale per coloro che non sono in regola con gli obblighi dichiarativi.

Click Day Irap

I contribuenti domiciliati in Basilicata, Calabria e Molise a partire dalle ore 12 di oggi (giorno 17 novembre) possono presentare domanda per il rimborso Irap 10% (annualità 2004) mentre per gli abitanti di Friuli Venezia-Giulia, Liguria e Valle d’Aosta occorre aspettare la giornata di giovedì.
La tempestività di presentazione della richiesta consente di ottenere priorità nella liquidazione dei rimborsi.

Se non hai mai sentito parlare di click day, ti spiego subito cosa è.

Il click day è una gara di tempo nel quale i richiedenti un’agevolazione o una data domanda presentano la richiesta in una sorta di gara telematica dove chi arriva prima ha più possibilità di farcela ad ottenere l’agevolazione o la domanda di rimborso, come in questo caso.

Riduzione Acconto IRPEF

Il calcolo dell’acconto Irpef può essere effettuato con due distinti metodi:

1) Metodo di calcolo storico

2) Metodo di calcolo previsionale

Il contribuente può autonomamente decidere il metodo di calcolo che preferisce, con la consapevolezza che il risultato dei due metodi di calcolo non determina lo stesso importo da pagare al fisco.

La cosa più naturale che  il contribuente possa fare è calcolare l’acconto con entrambi i metodi e scegliere l’importo più basso.

Chiaramente quello che si risparmia “oggi” in sede di acconto sarà pagato “domani” al saldo della dichiarazione dei redditi.

TARSU Palermo

Il rincaro della TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) relativo all’anno 2006 deciso dalla giunta di Palermo, è stato dichiarato illegittimo a seguito di un ricorso di un privato cittadino, e ora il Comune di Palermo dovrebbe “rimborsare” i contribuenti.

Il rimborso dovrebbe riguardare sia l’annualità 2006 che le successive annualità.

Pare che il ricorso sia basato sul fatto che la decisione legata al rincaro della tassa immondizia sia stata presa dalla Giunta e non dal consiglio comunale in quanto organo competente a trattare la materia.

Pare che comunque il comune voglia ricorrere in appello e ribaltare la sentenza, ma pare inevitabile che sopraggiungano altri ricorsi (forse anche collettivi).
Vi terremo comunque informati tramite successivi articoli del blog.

Ricorso Violazioni Codice della Strada

In diverse occasioni, mi sono trovato a rispondere a diverse emails che mi sono giunte da parte di numerosi lettori del blog dove mi si chiede assistenza per multe relative al codice della strada.

Premesso che non mi occupo di questo tipo di problematiche, vorrei solo dare in questo post una serie di indicazioni utili per chi intende ricorrere contro tali multe.

Cominciamo con le scadenze: i ricorsi contro le violazioni del codice della strada possono essere fatti entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del relativo verbale di accertamento.

Il trasgressore può fare ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione, presso i Vigili urbani, la Polizia stradale oppure al Giudice di Pace, presso la cancelleria del Tribunale.

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