Regime dei Minimi

Si applica alle persone fisiche che esercitano impresa un arte o una professione che nell’anno solare precedente hanno conseguito ricavo o compensi, ragguagliati ad anno, in misura non superiore a 30.000 euro.

Per avvalersi di questo particolare regime occorre che nell’anno precedente il contribuente:
– non abbia effettuato cessioni all’esportazione
– non deve avere sostenuto spese per lavoro dipendente o collaboratori
– non deve avere erogato somme di denaro sotto forma di utili di partecipazione
– non deve avere acquistato nei tre anni precedenti a quello di entrata nel regime beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro

Soggetti esclusi
Non possono applicare invece il regime dei minime le persone fisiche che oltre ad esercitare in proprio un’attività di impresa, arte o professione, sono anche titolari di redditi di partecipazione in società di persone o associazioni professionali o a società a responsabilità limitata che hanno optato per il regime di trasparenza fiscale.

La Tessera Sanitaria

In questo articolo scopriamo cosa è la tessera sanitaria.

Cosa è?
La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituisce il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre.

Validità della Tessera Sanitaria
E’ valida sull’intero territorio nazionale

A cosa serve
La Tessera Sanitaria permette di ottenere servizi sanitari sia in Italia che nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111.
Permette inoltre di usufruire delle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E110, E119 ed E128.

Normativa Buoni Pasto

Il buono pasto è un titolo dal valore predeterminato che legittima al consumo di un pasto o di un servizio sostitutivo presso esercizi convenzionati e che subisce alcuni limiti all’utilizzo derivanti dalla normativa tributaria e previdenziale inerente al rapporto contrattuale di lavoro.

I buoni pasto hanno riscosso negli ultimi tempi un buon consenso tra le aziende perchè consentono un notevole risparmio (fino all’84%) derivante dal fatto che fino ad un prezzo di 5,29 euro il buono pasto viene catalogato dalla normativa come un servizio sostitutivo a quello mensa, quindi è esente per legge da tassazioni, nonchè contributi, tredicesima, quattordicesima, ferie e TFR.
Il costo del buono pasto (5,29 euro) dato al dipendente risulta infatti essere la spesa effettiva che l’azienda affronta ma con il vantaggio in più che può essere detratto dal reddito.

Equitalia cosa è?

Equitalia è una Società per azioni a totale capitale pubblico, i cui soci sono l’agenzia delle Entrate e l’Inps, che esercita l’attività di riscossione nazionale dei tributi.

E’ una società per azioni partecipata dal 51% dall’ Agenzia delle Entrate e dal 49% dall’Inps, incaricata dell’attività di riscossione nazionale dei tributi. Il fine di Equitalia è di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale, dando impulso, attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e il miglioramento del rapporto con il contribuente, all’efficacia della riscossione, per un fisco più equo a vantaggio dell’intera collettività.

Riapertura dei Termini per le Onlus e gli Enti di Volontariato

Le ONLUS e gli Enti di volontariato possono entro il 2 febbraio 2009 effettuare l’integrazione documentale delle domande di ammissione al beneficio del cinque per mille regolarmente presentate per gli anni 2006 e 2007.

La norma è valida per tutte le ONLUS e gli “enti del volontariato” che hanno presentato la domanda di iscrizione e sono stati in seguito esclusi per mancato o tardivo invio della dichiarazione sostitutiva ovvero per averla prodotta in maniera incompleta.

Tale provvedimento consente di poter regolarizzare la propria posizione.

Cosa Fare per Detrarre le Spese di Ristrutturazione Edilizia

A tutti prima o poi capita di sostenere spese per ristrutturare la casa e sistemare alcune cose dovevano essere sistemate già da tempo! Eppure, non tutti sanno che le spese sostenute per questi lavori possono essere detratte dalle tasse.

Per fruire della detrazione prevista per le spese di ristrutturazione edilizia dobbiamo seguire alcuni semplici passi.

Per prima cosa, all’inizio dei lavori dobbiamo trasmettere una comunicazione della data in cui avranno inizio i lavori redatta su un apposito modello. Tale comunicazione va inviata mediante raccomandata al Centro Operativo di Pescara e può essere fatta al massimo il giorno stesso dell’inizio dei lavori affinchè la detrazione possa ritenersi valida.

Fatto questo, dobbiamo avere cura di effettuare i pagamenti delle spese effettivamente sostenute tramite bonifico bancario o postale; è importante che dal bonifico risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva (o codice fiscale) del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

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