A Tutto c’e’ un Limite

alt-fermiChissà quante volte ti è capitato di dover ricevere la chiamata di un cliente che ti chiede una consulenza che va fuori dalle tue competenze professionali!

Cosa fare in questi casi? Come comportarsi? E perché questo accade?

Sono in tanti oggi a ricercare le qualità, le competenze e le capacità, ma non tutti i clienti comprendono bene cosa puoi offrire e cosa no.

E spesso danno per scontato che tu possa o debba occuparti di tutto (“pensavo te ne potessi occupare tu“).

Succede poi che uffici ed enti ai quali si rivolge una persona, anziché perdere tempo a dare indicazioni per risolvere una problematica, rimandino al professionista di turno la questione.

Cosa Fare se il Professionista non Riceve la Certificazione delle Ritenute d’acconto

certificazione-ritenute-accontoQuando un professionista emette la parcella relativa ad una prestazione effettuata ad un cliente, indica l’ammontare della ritenuta che il committente deve trattenere e versare al fisco.

L’obbligo di operare la ritenuta è a carico dei soggetti committenti (clienti) e non del professionista.

Pertanto, la ritenuta dovrà essere applicata anche qualora non sia indicata in parcella.

E’ esonerato dall’effettuare la ritenuta d’acconto il committente/cliente privato come ad esempio il cliente non titolare di partita Iva che si rivolge al commercialista per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Come Fare la Fattura Elettronica alla PA

come-fare-fattura-elettronica-paDal 6 giugno 2014 scatta l’obbligo per imprese e professionisti di emettere la fattura elettronica verso la pubblica amministrazione per farsi pagare.

Tutti gli operatori economici dovranno quindi dire addio alla fatturazione cartacea e prepararsi all’invio delle fatture telematiche in formato XML.

Qual è la procedura per fare e inviare una fattura elettronica alla pubblica amministrazione? Occorre installare un software specifico? La fattura elettronica deve essere firmata? Se si, in che modo?

Vediamo di capirne di più.

Avvocati: Come Fare una Parcella

parcella-avvocatoSei un avvocato è devi emettere la parcella per una prestazione professionale appena eseguita?

Allora continua a leggere, perché in questo articolo ti forniamo un breve vademecum per emettere correttamente una parcella per la tua attività professionale di avvocato.

Una prima problematica è quella relativa al momento di emissione della fattura (parcella).

Quando deve essere emessa la parcella? Non è difficile rispondere a questa domanda. La parcella deve essere emessa alla data dell’incasso del compenso (corrispettivo).

Niente Contributo INARCASSA per Redditi Bassi

niente-inarcassa-redditi-bassiNiente contributo INARCASSA per tutti coloro che nel 2014 pensano di dichiarare un reddito inferiore a 15.690 euro.

Per rispondere alle numerose difficoltà dei tanti professionisti ingegneri e architetti, che da diversi anni ormai subiscono gli effetti di una crisi economica e finanziaria che non accenna a diminuire, l’INARCASSA (l’ente di previdenza degli ingegneri e architetti) muove un passo avanti a favore degli iscritti.

Già da quest’anno i professionisti in crisi possono non versare il contributo soggettivo minimo e pagare, a dicembre 2015, il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto.

Ecco Come Rateizzare i Contributi ENPAM

rateizzare-contributi-enpamAl fine di venire incontro a una situazione di difficoltà economica e finanziaria diffusa nella categoria dei medici e degli odontoiatri, l’ENPAM (cassa previdenza dei medici) ha disposto che da ora in poi sarà possibile optare per la rateazione dei contributi da versare.

Richiedere la rateazione è davvero molto semplice. Se sei un medico o un odontoiatra interessato a fruire dell’agevolazione in questione puoi farne richiesta accedendo all’area protetta del sito dell’ENPAM e chiedendo l’addebito diretto della contribuzione dovuto sul tuo conto corrente bancario.

Con questa modalità di pagamento con addebito in conto corrente del contributo minimo annuale, l’importo potrà così essere spezzato in 4 rate senza interessi alle seguenti date: 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre dell’anno in corso. Ovviamente è sempre possibile il pagamento in unica soluzione.

NEWER OLDER 1 2 10 11 12 58 59