Non Devi Essere un Esperto di Informatica per Gestire meglio la Posta Elettronica

Quante volte hai provato a cercare una e-mail importante che hai ricevuto da un cliente, ma ti sei accorto che è come cercare un ago in un pagliaio?

Sei sicuro di averla ricevuta, ma non riesci a trovarla. Eppure la mail che cerchi contiene un documento importante che ti serve proprio adesso! La confusione regna sovrana nella cartella della tua posta elettronica. Ci vuole un pò di ordine. Sei un professionista e non puoi permetterti di perdere i documenti in questo modo!

Nonostante il diffondersi di social networks e servizi di Instant Messaging, la posta elettronica è ancora oggi lo strumento preferito da milioni di utenti di internet per comunicare informazioni, messaggi, documenti, immagini o altro.

Le principali difficoltà per gli utenti è gestire la quantità di email in entrata sulle caselle di posta elettronica, gestire lo spam, i malware e le numerose catene di sant’Antonio che arrivano ogni giorno. Insieme a queste email spazzatura a volte rischiamo di perdere qualche email importante. Proprio non riusciamo a vederla! Confusa tra le centinaia di email arrivate!

Per fortuna le soluzioni ci sono. In questo articolo scopriamo cosa possiamo fare per gestire un pò meglio la posta elettronica.

Accertamenti Esecutivi decorsi 60 giorni dalla Notifica

Al fine di incassare nel più breve tempo possibile, il legislatore fiscale con il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 convertito con modifiche nella Legge n. 122 del 30 luglio 2010,  ha modificato sensibilmente l’istituto dell’accertamento e quello della riscossione, unificandoli per creare un nuovo atto amministrativo più complesso per recuperare le somme richieste ai contribuenti.

In buona sostanza, il legislatore ha previsto che l’avviso di accertamento ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’Irap emesso dall’Agenzia delle Entrate diviene immediatamente esecutivo se emesso a partire dalla data del 1° ottobre 2011 (tale termine era stato inizialmente fissato al 1 luglio 2011) e se relativo ai periodi d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi.

Come Richiedere la PEC (Obbligatoria anche per le Società dal 29 Novembre)

Entro il 29 novembre 2011, le società già costituite alla data 29 novembre 2008 dovranno comunicare al Registro Imprese la PEC, ossia la Posta Elettronica Certificata. E’ quanto stabilito dall’art. 16, co 6, del DL 29 novembre 2008 n. 185.

Ricordiamo che per le società di nuova costituzione la PEC è immediatamente obbligatoria e deve essere comunicata contestualmente alla richiesta di iscrizione della società nel Registro delle Imprese.

La mancata comunicazione della PEC determina la sospensione del procedimento di iscrizione al Registro delle Imprese ed in caso di mancata regolarizzazione il rifiuto dell’iscrizione.

Ma cosa è la PEC?

Come Tenere una Riunione di Lavoro

Un bravo professionista si rivela tale anche dal modo in cui affronta e gestisce le riunioni con clienti, collaboratori o business partner. Ogni giorno, noi professionisti ci troviamo immersi in lunghe riunioni di lavoro, che diventano spesso “noiose” e si trasformano in vere e proprie “perdite di tempo”  se non si diventa abili nel gestire le riunioni correttamente.

Una riunione per essere efficace deve avere determinate caratteristiche come ad esempio essere breve, avere obiettivi chiari, avere chiari argomenti di discussione, avere il consenso o l’attenzione di tutti i partecipanti alla riunione ed alla fine pervenire ad una conclusione.

Affinchè una riunione di lavoro sia proficua è necessario seguire alcune semplici regole che vale la pena riassumere.

Come Compilare un Curriculum Vitae

Nell’era di internet il miglior curriculum per un professionista è Google. Nell’era dell’informazione infatti, se qualcuno cerca notizie e informazioni su un professionista, è sufficiente fare una banale ricerca su Google o Facebook per trovare informazioni fresche e aggiornate sulla persona cercata: chi è, cosa fa, per chi lavora, chi sono i suoi clienti, cosa dicono le persone di lui, e così via.

Tuttavia, accade ancora che un professionista si trovi ad inviare un curriculum vitae ad un’azienda o ad un ente per presentarsi ….  diciamo alla “vecchia maniera“.  Le occasioni infatti non mancano: partecipare ad un concorso o ad una selezione, aziende meno tecnologiche rispetto ad altre, presentarsi ad aziende non presenti in internet, presentarsi ad aziende che preferiscono ancora gli archivi cartacei, o ad aziende che non usano l’email o che non hanno un profilo facebook, etc…

Come Costituire uno Studio Associato

Complice forse la generalizzata crisi economica che non accenna a terminare, negli ultimi anni l’esercizio in forma associata delle libere professioni si sta via via sempre più diffondendo. Solo nelle ultime settimane mi è stato chiesto per ben tre volte delucidazioni su come costituire uno studio associato professionale.

Al di là delle solite domande, se associarsi o no, oppure ancora con chi associarsi, la gestione in forma associata di un’attività professionale consente ai professionisti diversi vantaggi, come ad esempio la possibilità di  ripartire i costi dello studio professionale fra tutti gli associati, migliore gestione degli incarichi o semplicemente avere a disposizione differenti professionalità e skills.

Giovani avvocati, architetti, ingegneri, notai, consulenti, medici, ed altri professionisti potrebbero trovare davvero conveniente iniziare (o continuare) la professione in comune con altri giovani partner allo scopo di offrire servizi completiripartire il lavorocondividere mezzi e/o strumenti di lavoro e così via.

Ma come costituire uno studio associato? Ne parliamo in questo articolo.

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