Iscrizioni negli Elenchi del 5 per Mille per Associazioni ed Enti di Volontariato Entro il 7 Maggio

C’è tempo fino al 7 maggio 2011 per iscriversi negli elenchi dei destinatari del 5 per mille dell’Irpef per l’anno 2011, da parte di enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche.

La domanda va presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica, attraverso i servizi Entratel o Fisconline oppure tramite gli intermediari autorizzati.

Gli intermediari autorizzati (commercialisti e consulenti del lavoro ad esempio) hanno tempo quindi tempo fino al 7 maggio per inviare la domanda telematica per conto dei propri clienti (associazioni ed enti di volontariato) interessati.

Il termine per la presentazione della domanda decorre già dal 15.03.2011 e va effettuata anche da parte dei soggetti che risultano già iscritti negli elenchi presenti gli anni scorsi.

Prescrizione di Fatture e Parcelle

Fatture e parcelle non pagate? Siamo alle solite, vero? Sempre la stessa storia. Ma quali sono i termini prescrizionali? E quando decade il diritto ad incassare?

Prima di entrare nel merito,  una piccola precisazione è d’obbligo. Chiariamo, prima di tutto, la differenza tra prescrizione e decadenza.

La prima (prescrizione) è un mezzo con cui il nostro ordinamento giuridico opera l’estinzione dei diritti quando il titolare non li esercita entro il termine previsto dalla legge.

La seconda (decadenza) consiste nella perdita della possibilità di esercitare il diritto per mancato esercizio del termine perentorio. Due termini simili ma giuridicamente differenti. Ma non voglio farti una lezione di diritto, voglio solo spiegarti in parole semplici entro quanto tempo si prescrivono le fatture e le parcelle.

Cominciamo dalle prime.

Illeggittima l’Acquisizione Documentale senza l’Autorizzazione

Leggendo i quotidiani economici e la rassegna stampa degli ultimi due giorni (avevo qualche arretrato da leggere, lo so!) il mio occhio è caduto su una notizia che ha suscitato il mio interesse: la sentenza n. 6909 di alcuni giorni fa che chiarisce che è illeggittima l’acquisizione documentale senza autorizzazione.

Se ricordi, l’articolo 52 del Dpr 633/1972 prevede che i verificatori per accedere nei locali destinati all’esercizio di attività commerciali, agricole o professionali per eseguire controlli devono essere muniti di un’apposita autorizzazione. Qualora si tratti di locali adibiti anche ad abitazione è necessaria l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica. Se, invece, in questi locali non si svolge alcuna attività, l’accesso può essere eseguito solo previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica, motivata da gravi indizi di violazioni.

La sentenza n. 6909 della Cassazione chiarisce che l’accertamento è nullo se vi è stato un accesso presso lo studio del commercialista, adibito anche ad abitazione, per acquisire la documentazione fiscale, in assenza di autorizzazione della Procura della Repubblica.

Ecco Come Sospendere la Rata del Mutuo

Ti sarà sicuramente capitato recentemente di sentire almeno una di queste frasi “non riesco più ad arrivare a fine mese” oppure  “non so se riescirò a pagare la rata del mutuo questo mese“. A me è capitato spesso di sentire queste frasi nelle ultime settimane.  Eppure già da qualche  tempo esiste la possibilità di sospendere la rata del mutuo.

Il perdurare della crisi economica mondiale e la continua perdita di molti posti di lavoro, poi, hanno spinto l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) in accordo con le associazioni dei consumatori, a prorogare al 31 luglio 2011 la data per la presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui.

La proroga come si legge nel comunicato dell’ABI, si è resa necessaria per supportare le famiglie che si trovano ancora in situazione di momentanea difficoltà.

Ma come sospendere le rate del mutuo? E quali requisiti occorrono?

Come nominare e rinominare correttamente files e cartelle di lavoro

Nominare correttamente cartelle e files è estremamente utile e importante, soprattutto nel caso in cui si condividano i documenti elettronici con più persone.

Tutte le persone che condividono gli stessi documenti infatti devono essere in grado di accedere a cartelle e files col minimo sforzo. E questo,  indipendentemente dal fatto che i files siano archiviati sul disco fisso, sulla pen drive o su internet usando uno dei tanti servizi di gestione e condivisione documenti.

Ma quali sono le regole da seguire per archiviare correttamente cartelle e documenti? Di seguito puoi trovare qualche suggerimento utile.

Il primo consiglio da dispensare subito è il seguente: usare correttamente le cartelle per ordinare files e  documenti elettronici. L’uso delle cartelle permette di evitare lunghi elenchi di files nei quali è difficile orientarsi e che tendono a stancare l’occhio.  E’ opportuno dividere i files in cartelle e sottocartelle ripartendoli secondo criteri logici ed immediati. Così facendo ci si stanca meno e si riducono i tempi di ricerca.

La Redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza

Entro il 31 marzo prossimo, in ottemperenza agli obblighi previsti dal Dlgs 196/2003 (Codice Privacy), deve essere aggiornato o redatto per la prima volta il Documento Programmatico per la Sicurezza.

La redazione del D.P.S. è obbligatoria per i titolari dei trattamenti dati operativi alla data del 31 marzo nonchè per quelli che iniziano per la prima volta l’attività, che trattano dati sensibili mendiante strumenti elettronici.

L’aggiornamento del DPS dovrà essere obbligatoriamente effettuato solo nel caso in cui siano avvenute delle modifiche sostanziali nella struttura rispetto all’anno scorso (variazioni di luoghi fisici o nel sistema informatico, ad esempio).

Nel caso in cui la struttura non sia cambiata rispetto a quanto già rilevato per la stesura del D.P.S. precedente, è sufficiente produrre una semplice dichiarazione di aggiornamento.

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