Come Fare un Buon Business Plan

Come fare un buon business plan efficace che spieghi in maniera dettagliata la tua idea imprenditoriale? Prima di rispondere a questa domanda, devi sapere cosa è e cosa non è un business plan.

Il business plan è lo strumento essenziale per presentare e pianificare, in modo organico ed efficace, il progetto di business che si intende realizzare. Viene anche detto “piano strategico d’impresa” o” piano di fattibilità”.

Come detto nel mio precedente post, ogni idea imprenditoriale, prima di diventare un’iniziativa concreta, deve essere valutata nei minimi dettagli e strutturata in tutte le sue implicazioni. Il business plan come è facilmente intuibile, serve anche a questo.

Per fare un buon business plan è necessario che tu tenga conto di diversi aspetti:
– il progetto e l’idea imprenditoriale
– il soggetto
– il prodotto o il servizio che intendi vendere o produrre
– l’inquadramento del settore di attività ed il mercato di riferimento
– definizione delle strategie operative
– definizione delle strategie di marketing
– individuazione degli investimenti necessari
– il piano finanziario
– la struttura delle risorse disponibili
– etc…

La Scelta di una Idea Imprenditoriale

Cari amici, dopo la pausa estiva, eccoci nuovamente a voi per riprendere il normale ritmo lavorativo ed il dialogo “telematico” che si è instaurato ormai da tanto tempo con tutti voi lettori e amici che ci seguite costantemente.

La ripresa delle normali attività lavorative dopo la pausa estiva è sempre un momento importante per tutti: per alcuni può essere un’occasione per riorganizzare le idee ed il lavoro, mentre per altri può essere l’inizio di una nuova avventura professionale o imprenditoriale.

Ed è di questo che parliamo oggi: l’inizio di un nuovo business.
Per chi si accinge a iniziare un nuova attività, la scelta del nuovo business deve essere un momento molto importante, solenne. L’idea di iniziare un nuovo business deve essere un percorso che deve portare allo sviluppo di una attività profittevole. Per scegliere il proprio business occorre individuare un settore di cui si nutre una profonda passione.

La scelta del settore è un momento decisivo ed è bene dedicare un pò di tempo allo studio e all’analisi di fattibilità del progetto stesso. Questo tipo di analisi consiste nello studio del mercato, del settore e la sua evoluzione nel tempo con riguardo ai cambiamenti che possono intervenire nel corso del tempo.

Chiusura estiva

Le tanto attese ferie!!!!!! Si è concluso il periodo lavorativo più duro, ma anche il più importante dell’anno (per noi e per tutti i nostri clienti e amici che ogni giorno seguiamo nel lavoro e nella professione).

Abbiamo ancora alcune piccole cosine da sistemare in studio, cose di poco conto ma che si devono fare; i giorni che sono appena trascorsi sono stati molto produttivi ed interessanti e porteranno grandi novità a settembre.

Ma ora è tempo di vacanze!!! Come trascorreremo le nostre vacanze? Beh… te lo diciamo subito: trascorreremo le vacanze rilassandoci, vedendo posti nuovi e ricaricando le batterie per chiudere l’anno con nuovi obiettivi da raggiungere, nuove idee e tanta energia.

In queste ferie estive ci dedicheremo alle nostre attività preferite, ai nostri hobbies (che purtroppo abbiamo tralasciato in questi ultimi mesi di superlavoro), alla famiglia, ai nostri amici. Tutte attività che sono sicuro porteranno giovamento al nostro corpo ed alla nostra mente.

Ed il blog?

Proroga di ferragosto

Arriva anche quest’anno la proroga di ferragosto, che consente ai contribuenti di rimandare di qualche giorno i versamenti dovuti che scadono il 16 agosto.

E’ stato infatti firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il decreto che sposta al 20 agosto i pagamenti fiscali e previdenziali in scadenza il 16 agosto.

I pagamenti con il modello F24 potranno essere pagati al 20 agosto senza alcuna maggiorazione.

Lo spostamento al 20 agosto riguarda anche la rateazione delle tasse di Unico che scadono il 2 agosto 2010, mentre per i contribuenti interessati dagli studi di settore resta invece la scadenza del 5 agosto.

Valutazione del Rischio Stress Lavoro Correlato

Tutte le aziende che hanno almeno un lavoratore (dipendente, collaboratore familiare, cocopro, stagista, socio, associato in partecipazione, ecc…) entro il giorno 1 agosto (prorogato al 31.12.2010) devono compilare il documento di VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO per ogni unità produttiva omogenea e apporre al documento data certa, come previsto dal Testo Unico sulla sicurezza (Dlgs. 81/2008).

La valutazione, come per tutti gli altri rischi, deve essere effettuata dal datore di Lavoro, che ne ha la responsabilità.

Contrastare lo stress sul posto di lavoro è importante e permette di avere molteplici vantaggi quali:
ridurre i costi del lavoro (bassa produttività, ore di lavoro perse e aumento delle assenze per malattia);
difendersi nei casi di richieste danni del lavoratore qualora avvii una causa per stress sul lavoro;
ridurre il premio INAIL riconosciuto per le aziende in regola con le norme sulla sicurezza sul lavoro;

A tutti i lettori e a tutti i nostri clienti consigliamo quindi di contattare un consulente di fiducia per espletare gli obblighi in questione.

Mettersi in Proprio?

E’ conveniente mettersi in proprio oggi? Tempi di crisi…. si sa!!! Le aziende faticano, le vendite si riducono, ma i costi rimangono sempre gli stessi, anzi aumentano ogni giorno; le tasse da pagare sono troppe, e non diminuiscono affatto!!!

E così, per riflesso, molte aziende tagliano i costi e gli investimenti; mentre le grandi imprese si riorganizzano attraverso acquisizioni o fusioni, le piccole-medie imprese e gli imprenditori individuali spesso non riescono a stare a galla e quando ciò accade chiudono i battenti, arrestando la produzione e mandando a casa tutti i dipendenti.

E loro, i dipendenti si trovano a doversi reinventare un lavoro, un’occupazione e mettersi in gioco per portare a casa la pagnotta.

NEWER OLDER 1 2 41 42 43 58 59