Difesa Legale nel Rispetto della Legge e della Deontologia

Sappiamo che tra i nostri lettori, qui a “Il Commercialista dei Professionisti“, ci sono tantissimi avvocati che ci seguono costantemente, articolo dopo articolo.

Pensando a loro, mi sono ricordato di una sentenza che mi è passata sotto il naso qualche settimana fa e che riassumo in questo breve articolo (utile comunque a tutti i professionisti).

La sentenza ha per oggetto la difesa legale nel rispetto della legge e della deontologia professionale.

La difesa legale di un cliente non può spingersi sino al consiglio rivolto a quest’ultimo di violare la legge!!! Non è nemmeno valida la giustificazione dell’avvocato che sostiene di esservi stato costretto al fine di rispettare il proprio mandato professionale.

I Blog non Sono un Prodotto Editoriale

I blog non vanno registrati al Tribunale come testata giornalistica perché non sono assoggettabili alla legge sulla stampa, a meno che non ricevano finanziamenti pubblici.

A stabilirlo è la terza sezione della Corte di  Cassazione con la sentenza del 10 maggio 2012 che ha assolto con formula piena perché il fatto non sussiste un blogger che era stato condannato in primo grado ed in secondo grado per il reato di stampa clandestina.

I blogger italiani possono quindi tirare un bel respiro di sollievo, perché i blog, secondo la citata sentenza non sono soggetti alla legge sull’editoria.

Secondo la tesi accusatoria invece, poiché il blog è periodicamente aggiornato, è un giornale e come tale soggetto alla legge sulla stampa.

Professionisti sul Web

Essere presenti su internet nel mondo di oggi non è solo un modo come un altro per farsi conoscere. È diventato quasi un obbligo!

Perché? La maggior parte delle persone trascorre molte ore davanti al computer e naviga parecchio anche con i cellulari! Non avere un sito internet ben strutturato, organizzato e apprezzato, per il professionista che vuole farsi conoscere sarebbe come rinunciare ad una buona fetta di potenziali clienti.

Realizzare un sito web o un blog di successo vuol dire dare una immagine concreta allo studio, alla propria professione ed all’attività professionale esercitata.

E’ importante che la realizzazione di un sito internet o di un blog sia progettata tenendo conto di alcune regole di base per non vedersi penalizzati di fronte alla marea di siti ormai presenti in rete.

Come Determinare il Prezzo di una Prestazione Professionale

In tutti quei casi dove la deontologia professionale lascia una certa libertà nel determinare la tariffa per un servizio professionale, può essere davvero problematico per un professionista stabilire il ” giusto prezzo ” per il proprio servizio.

Quante volte ti sei chiesto quale fosse il metodo corretto per determinare il  prezzo o l’onorario professionale da applicare ad una prestazione professionale?

Per non dire di tutte quelle volte che hai letto di trucchi e strategie di prezzo, ma nei fatti non sei mai riuscito a risolvere il problema.

Se poi, a richiedere la prestazione professionale è un tuo amico o un tuo parente? I dubbi che ti vengono sono sempre gli stessi: lo faccio pagare o non lo faccio pagare, sconto o non sconto?

Come Fare Marketing con Pinterest

Negli ultimi anni internet ha visto nascere nuovi social network per soddisfare le esigenze di condivisione di contenuti e interessi degli utenti della rete. Questi social network se correttamente utilizzati possono diventare veri e propri strumenti di web marketing e business.

Quello di cui si parla ultimamente si chiama Pinterest! Si tratta di un socialbookmarking che permette di salvare, archiviare e catalogare immagini e video in base ai propri interessi.

Pinterest deve il suo nome alla fusione dei due termini inglesi ” pin ” (puntina) e “ interest ” (interesse), ed è una bacheca virtuale, dove gli utenti raccolgono video e immagini organizzati in piccole fotografie rettangolari.

Pinterest, a pochissimi anni dalla sua nascita, fa già gola a imprese e professionisti per la viralità con cui si sta diffondendo e per le sue enormi potenzialità.

Scopriamo come funziona!!!

L’occhio del Fisco sulla Bolletta Telefonica

Con il provvedimento del 18 aprile 2012 n. 10563 dell’Agenzia delle Entrate, tutti gli operatori di telefonia mobile e fissa dovranno inviare al Fisco ogni tipo di informazione su utenze, consumi e credito acquistato dagli utenti.

Le informazioni per ricostruire l’identikit dei contribuenti e valutarne così la reale capacità contributiva, saranno inviate tramite il servizio telematico Entratel anche per tramite degli intermediari abilitati.

Così, dopo aver annullato il segreto bancario con lo scudo fiscale, adesso l’Agenzia delle Entrate si appresta a spiare i consumi e le utenze per verificare che il reddito dichiarato dai contribuenti è congruo con le voci di spesa sostenute nel corso dell’anno.

Dopo l’ultima fatica relativa all’invio dei dati relativi alle comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini Iva (cosiddetto spesometro), strumento di misura della capacità di spesa e contributiva di cittadini, imprese e professionisti, l’occhio vigile del fisco amplierà i controlli sbirciando sulla “bolletta telefonica”.

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